In tali tipologie di impianti di depurazione si ottiene la separazione dell'acqua dagli eventuali idrocarburi presenti (es.: oli sintetici, nafte, benzine, ecc.). Le acque di scarico contenenti residui oleosi minerali vengono, in una prima fase, liberate delle sostanze pesanti e grossolane, successivamente immesse in un separatore a coalescenza che permette di ottenere un refluo con una quantità di idrocarburi inferiore alla concentrazione limite dei 5mg/l imposta dalla legislazione italiana.