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FAQs

Q?

E’ costoso un erogatore con produzione acqua naturale, gassata e fredda?

A.

Sinceramente no dai € 1.500 ai € 2.000 iva esclusa puoi avere il macchinario richiesto di alta qualità e con spese di manutenzioni ridotte. Per maggiori informazioni ci invii una richiesta le daremo tutte le documentazioni del caso.

Q?

Sono molto costosi i pannelli solari per avere l’acqua calda in estate?

A.

No, con circa € 1.500,00 + IVA chiavi in mano si riesce a fare il lavoro.

Q?

E’ costoso avere un piccolo centro benessere in casa?

A.

Non eccessivamente dire, ovviamente dipende dalle disponibilità economiche, dallo spazio dedicato e dalle esigenze richieste. Diciamo ad esempio per una sauna classica per 2 persone servono mediamente € 4.500,00 + IVA montata ad una vasca idromassaggio ad incasso a € 10.000 + iva montata.
Sono ovviamente prezzi indicativi da rivalutare in fase di sopralluogo.

Q?

Cosa succede se addolcisco troppo l’acqua?

A.

L’acqua troppo addolcita  >_ 0 è aggressiva per il nostro corpo per l’uso quotidiano come fare la doccia, lavarsi i denti, ecc…. la legge consiglia dei valori compresi tra 15 e 50 °F, l’ottimale sarebbe avere una doppia linea di alimentazione.

Una per il consumo umano con durezza tarata a 15° F, l’altra destinata alle utenze come caldaia, lavatrice, lavastoviglie con 0 (zero) gradi di durezza.

Q?

Quando è consigliata la Fitodepurazione?

A.

Secondo noi la fitodepurazione è consigliata solo in realtà con scarichi discontinui e non per grandi agglomerati urbani, le grandi superfici di terreno necessarie al trattamento e la scarsa capacità di abbattimento dell’ammoniaca (parametro chimico richiesto di legge) lo rendono un sistema di depurazione applicabile solo in particolari circostanze.

Q?

Ho 45° F di durezza posso montare un decalcificatore magnetico al posto di un addolcitore?

A.

No mi dispiace, il decalcificatore magnetico non riesce a trattare un quantitativo così alto di durezza, è consigliato per un trattamento fino. Si intende acqua con durezza di circa 10/15 gradi.

Q?

Ho trovato nelle analisi batteriologiche sulla mia acqua la Pseudomonas aeruginosa, come Posso fare?

A.

Sicuramente è un batterio da trattare in maniera adeguata, se il problema si è creato in una cisterna di accumulo bisogna svuotarla completamente, farli un trattamento anti-shock di cloro e poi installare (se non è già presente) un cloratore a lancia-impulsi che dosi il prodotto a 0,02 ppm.

Q?

Il trattamento a Raggi U.V. è una tecnologia sicura?

A.

Si, ormai da tanti anni il trattamento dei Raggi U.V. o Debatterizzatore è una tecnologia ampiamente diffusa, utilizzata su tantissime finalità o trattamenti sia a livello civile e industriale.
Garanzia totale sul risultato e budget contenuto.

Q?

Si può avere/usare impianti misti, esempio, pozzo ed acqua piovana per non pagare più la Bolletta?

A.

Si, purtroppo però lo possono solo fare ed avere chi ha disposizione un giardino o uno spazio esterno di sua proprietà.

Q?

E’ possibile trattare l’acqua salmastra o di mare per bere?

A.

Si, esiste un trattamento ormai ampiamente diffuso chiamato Osmosi Inversa.
L’impianto va dimensionato e strutturato dopo aver fatto delle serie di analisi specifiche.
Queste tipologia di impianti devono avere una manutenzione regolare e una sostituzione delle membrane osmotiche ad intervalli regolari nel tempo.
Trattamento mediamente oneroso sia per l’installazione che per il mantenimento.
Si consiglia non per le singole unità abitative ma per piccole o grandi realtà abitative o aziende strutturate.

Q?

L’acqua di uscita di un Depuratore a Fanghi Attivi si può riutilizzare?

A.

Solo per l’irrigazione dei campi e per gli scarichi dei wc.
Il suo costo per l’affinamento finale è modesto e di facile utilizzo anche per i non esperti del settore.

Q?

L’acqua piovana si può usare per usi domestici?

A.

Certo, l’acqua piovana adeguatamente trattata può essere riutilizzata per tutte le finalità, renderla potabile oppure per l’irrigazione.
Oltretutto l’impianto e la tecnologia necessaria non è particolarmente complessa ne onerosa.
Va bene per le aziende, abitazioni civili, agriturismi lontani dalla fornitura dell’acquedotto ed è meno onerosa della creazione di un pozzo e del suo trattamento.

Q?

Si può bere l’acqua dell’acquedotto?

A.

Tendenzialmente si, ma per tranquillità e sempre meglio montare sottolavello una micro filtrazione mista a strati composta da carboni attivi e quarzite di varie granulometria.
Noi consigliamo di montare un rubinettino con un filtro Everpure.
Costi contenuti per l’installazione e per il mantenimento

Q?

E’ possibile trattare acqua contaminata da batteri, feci animali da un pozzo?

A.

Si, la base di partenza per poter sviluppare una qualsiasi soluzione possibile per il suo caso specifico è quello di effettuare una Analisi Chimica e una Batteriologica.
Successivamente in base ai risultati degli analisi, al fabbisogno di acqua , al numero di abitanti equivalenti, verrà progettato un impianto idoneo alle vostre esigenze.
Costi e spese quantificabili sono dopo l’analisi ed in base alla richiesta dell’utente finale come richiesta di metri cubi giornalieri.